San Valentino 2013: il cuore batte la crisi

Convenienza e velocità fanno sì che la Rete sia sempre più apprezzata per l’acquisto diretto del regalo da destinare alla propria dolce metà, oltre che per trovare spunti originali, mentre per i single italiani il 14 febbraio sarebbe una festa prettamente commerciale

Attesa dagli inguaribili romantici, bollata dai più come “elogio del consumismo”, snobbata dagli scapoli affezionati alla propria indipendenza, temuta da ex e single un po’ meno convinti. Quella di San Valentino rimane, nel bene o nel male, una delle ricorrenze più note al mondo, probabilmente la sola capace di creare un moto di oscillazione pendolare tra umori contrapposti, di sicuro l’unica che, spogliandosi dell’originale dimensione religiosa, sembra voler dare voce alle mille manifestazioni di quel sentimento che si è soliti chiamare “amore”.
È la festa degli innamorati, delle coppie storiche e di quelle appena nate, dei biglietti ritagliati e scritti a mano, delle frasi melense ripetute sempre uguali, dei giuramenti, dei “per sempre”, dei fiori e dei cioccolatini, del regalo “qualsiasi basta che sia rosso e a forma di cuore”, delle farfalle sullo stomaco, infine – perché no – delle gemme e dei carati.
In vista del 14 febbraio, si moltiplicano le proposte regalo, le offerte e i deal consigliati dai molti portali di e-commerce. Gli internauti innamorati navigano alla ricerca di soluzioni, che – più o meno originali e più o meno convenienti – possano sorprendere il proprio partner. La tradizionale caccia al pacchetto sembra essere – a quanto pare – irrinunciabile, pure in tempi di crisi e pure con la piena consapevolezza di quanto inadeguato sia offrire esiti commerciali ai festeggiamenti del sentimento. Tradizione e costruzione – ancora una volta – fungono da grotta rassicurante, nella quale rifugiarsi finché piovono debiti, tasse e redditometri.
A evidenziare la sostanziale tenuta di celebrazioni e doni a San Valentino è – ultimo – il network di social shopping Saldiprivati.com (proprietà della web company Banzai), che ha diffuso, pochi giorni fa, i risultati di un sondaggio rivolto ai propri utenti sul tema, potendo contare su ben 2 milioni di iscritti alla newsletter. La maggior parte degli intervistati ha, infatti, dichiarato che non rinuncerà a festeggiare il 14 febbraio e che, per acquistare il regalo da destinare alla propria dolce metà, utilizzerà il web, ma solo su un e-shop fidato (65%). Il ruolo della rete, tuttavia, non si esaurisce qui: per il 37% del campione essa funge da fonte privilegiata per ottenere spunti e idee sui regali.
Con riferimento ai budget di spesa previsti, gli innamorati del 2013 sembrano, tuttavia, costretti a scendere a compromessi con delle tasche sempre meno gonfie; il 63% degli utenti non pensa, infatti, di spendere per l’occasione cifre esorbitanti e non teme pertanto – ci dicono i promotori – di cadere sotto la lente del fisco.
Semplicità e tradizione sembrano poi essere le parole chiave nella formula di festeggiamento scelta per l’imminente data. Il 65% degli utenti di Saldiprivati.com non intende organizzare appuntamenti in grande stile, preferendo, piuttosto, orientarsi su una semplice cena con la persona amata o su piccoli pensieri fatti con il cuore (quel cuore che non sono convinta riuscirà a soddisfare proprio tutte le Valentine d’Italia).
La crisi si percepisce, quindi, tuttavia non abbastanza da far cambiare radicalmente abitudini agli italiani, nemmeno sotto la rassicurante giustificazione dello stop allo spreco e del riciclo consapevole: l’80% del campione dichiara, infatti, che non riutilizzerebbe mai un regalo ricevuto per risparmiare qualche euro. Meglio ridimensionare le pretese, dunque, ma con un’idea e un regalo originali, non di seconda mano.
Molte sono le motivazioni che spingono gli italiani a preferire l’acquisto online a quello tradizionale: il 35% degli intervistati apprezza la convenienza, il 36% la velocità e il 27% ritiene che l’esperienza di shopping sul Web sia più divertente.
L’esperienza d’acquisto offline – il vedere e toccare con mano – rimane comunque prediletta per regali di una certa consistenza economica e simbolica: il 51% dei rispondenti sostiene che non comprerebbe mai sul Web l’anello di fidanzamento, trattandosi di un oggetto troppo personale e prezioso.
Con riferimento, infine, a cosa regalare per fare colpo, il 59% degli interpellati non ha dubbi, concentrando le proprie mire su un viaggio in posti esotici con la propria anima gemella, un vero regalo da sogno, per dirla alla Briatore di Crozza. Da evitare, invece, gli elettrodomestici per la casa, le pentole e gli attrezzi da cucina, considerati banali e poco adatti dal 47% degli utenti.
In una simile esplosione di romanticismo e baci in bianco e nero, c’è una categoria sociale che merita un’attenzione e un rispetto particolari. Stiamo parlando dei single italiani, coloro che ancora non hanno trovato una metà cui destinare dolci frase d’amore e che per l’ennesima volta dovranno accontentarsi di venerare un ben poco consolatorio San Faustino. A indagare il loro atteggiamento nei confronti della festa più amata e odiata dell’era moderna, è Meetic, il più grande sito d’incontri in Italia, presente in ben 16 Paesi europei, con una media dichiarata di oltre 300 storie d’amore 2.0 avviate settimanalmente tra le file virtuali del suo network.
Meetic ha di recente commissionato, all’istituto di ricerca TNS, l’indagine Lovegeist, basata su un campione di 10.561 single adulti di età compresa tra 18 e 65 anni, provenienti da diversi paesi europei (le interviste realizzate in Italia sono state complessivamente 1.514) e interpellati dal 29 ottobre al 23 novembre 2012, allo scopo di mettere in luce comportamenti e atteggiamenti di scapoli e zitelle d’Europa. La ricerca indaga su molti aspetti relativi al dating – si evidenzia, tra le altre cose, come gli italiani siano, nel panorama europeo, i più propensi a ricercare una nuova relazione (56%), soprattutto gli uomini, più attivi delle donne (60% contro 51%, con una media di 2,4 appuntamenti al mese per i primi, contro 1,6 appuntamenti per le seconde) – e un focus particolare è destinato all’approccio dei single a questa data importante.
A sorpresa – si fa per dire – emerge come, nel contesto europeo, gli uomini siano più desiderosi di festeggiare San Valentino, rispetto alle donne, ritenendola una buona occasione per esprimere i propri sentimenti (70% contro il 64% femminile) e una data particolarmente romantica per un appuntamento (55% contro 47%).
Nel nostro contesto nazionale, il 14 febbraio viene visto dalla maggioranza dei single come una festa prettamente commerciale (32% si dichiara molto d’accordo con questa affermazione, percentuale che si innalza al 77% se si considerano anche coloro che sostengono di essere “abbastanza d’accordo”) e solo il 12% ritiene che sia un bel modo per esprimere i propri sentimenti verso qualcuno. Il 53% degli intervistati è, tuttavia, d’accordo sul fatto che la ricorrenza possa costituire un’occasione suggestiva per un primo appuntamento.
Come festeggiano poi i single europei? Ci si divide sostanzialmente tra tradizionalisti, che organizzano cene a lume di candela e gite fuori porta, e menti un tantino più originali, che preferiscono fare qualcosa di insolito.
Nel Belpaese si è meno propensi a considerare la ricorrenza come un’occasione per dichiarare esplicitamente il proprio amore e manifestare, quindi, la volontà che la relazione appena avviata prosegua: solo il 7% degli italiani lo fa, preferendo piuttosto l’idea di fare un viaggio assieme nel weekend, come modo meno esplicito per rivelare le proprie intenzioni (17%). Si sceglie, di conseguenza, di trascorrere San Valentino facendo qualcosa di originale (46%) o non festeggiando affatto (29%).
Sia che siate fidanzati sia che siate single, una cosa comunque è certa: le soluzioni per regali e celebrazioni che i vari brand e le istituzioni propongono per l’occasione sono moltissime e per tutti i gusti. Dalle classiche “idee perfette per lui e per lei”, ai festival e tour cittadini a tema. Dalle proposte volo+hotel per due particolarmente convenienti, all’offerta “Speciale 2×1” di Trenitalia. Dall’iniziativa “Innamorati dell’arte” del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che consente l’accesso a musei e altri luoghi d’arte statali, pagando un solo biglietto a coppia, alle applicazioni mobile che aiutano a dire “ti amo” in modo low cost, fino ad arrivare alle performance sonore di Sviolinati , il servizio che permette di prenotare online una serenata a domicilio, ad opera di violinista Valerio D’Ercole.
E se siete particolarmente legati alla tradizione e non sapete rinunciare a un bel mazzo di fiori, la Federazione dei florovivaisti di Confagricoltura consiglia una soluzione anti-crisi (del settore): “Per il 14 febbraio” – sostiene Francesco Mati, presidente della Federazione – “se tutti gli innamorati italiani regalassero un bouquet made in Italy, non solo aiuterebbero il settore, ma darebbero un alto valore aggiunto al regalo, in termini di bellezza e durata”.
Ai classici mazzi di rose, meglio allora preferire anemoni, ginestre e primule, che nascono e crescono sotto la luce del sole tricolore e che sono per questo destinati “a durare molto sotto gli occhi della persona cara”.

Pubblicato su: PMI-dome

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